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Tutto sui punti
Lista delle corse qualificanti 2010
È disponibile la nuova lista delle corse qualificanti all'Ultra-Trail du Mont-Blanc® 2010 (cliccare qui) La lista è valida anche per le persone che sis sono iscritte alla CCC® o alla TDS (Sur les Traces des Ducs de Savoie) 2009 e che devono acquisire i punti di qualificazione entro il 14 luglio 2009.

No al doping
Carta etica dell’Ultra-Trail® contro il doping
Nella nostra precedente newsletter (cliccare qui per leggerla), vi abbiamo presentato la nostra azione di prevenzione della salute e di lotta al doping. Questa azione è basata sulla Carta Etica dell'Ultra-Trail® proposta a tutti i corridori. Quasi 500 corridori l'hanno già sottoscritta volontariamente. Se anche voi avete desiderio di aderire volontariamente a questa iniziativa – e se non lo avete ancora fatto- potete semplicemente andare alla pagina di consultazione della vostra scheda d'iscrizione (cliccare qui) e contrassegnare la casella corrispondente al rispetto incondizionato di tutti gli articoli della carta etica.

Ultim'ora
Iscrizioni
Sono ancora disponibili dei posti per la TDS (sur les Traces des Ducs de Savoie), corsa di 105km con 6700m di dislivello positivo che vi porterà, da Chamonix a Courmayeur, alla scoperta delle due Savoie e della Valle d'Aosta lungo un percorso dove di mescolano storia e montagna. La partenza sarà a Chamonix sabato 29 agosto alle 5:00 e permetterà ai partecipanti di scoprire ed ammirare i paesaggi della Val Montjoie e del Beaufortain in pieno giorno.
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Editoriale
Questione di sopravvivenza ?

Il fine primo del materiale obbligatorio è la vostra sopravvivenza. In un modo più colorito potremmo dire: " Il materiale obbligatorio non serve per infastidire, ma per non scoppiare in montagna." Non bisogna quindi prendere alla leggera questo punto essenziale del regolamento, perchè vi permette di prendere coscienza della difficoltà della corsa che state per affrontare. La lista serve per aiutarvi ad essere perfettamente pronti per la vostra avventura personale, fino al più piccolo particolare di abbigliamento. Leggetela attentamente, seguitela alla lettera, assorbitela. È stata redatta e approvata da professionisti della montagna, corridori agguerriti e fini conoscitori della fatica in alta quota.

Per questa terza lettera mensile sula strada verso l'Ultra-Trail du Mont-Blanc® 2009, vogliamo mettere un'attenzione particolare su alcuni punti del regolamento, come l'assistenza personale e l'accompagnamento sul percorso, e vi presentiamo i punti fondamentali che riguardano il materiale obbligatorio: i cambiamenti che sono stati fatti dall'anno passato, i consigli per ottimizzare il materiale e il modo per ottenerne un maggiore profitto.

 
Focus Peso minimo

Attenzione, novità Ultra-Trail® 2009 : da quest'anno il materiale obbligatorio deve essere trasportato in un unico zaino che verrà punzonato alla consegna del pettorale. Questo è un espediente per responsabilizzare e rendere autonomi i corridori. La disposizione che vieta di fare un cambio di zaino durante la corsa, impone una attenta riflessione prima della partenza sul materiale da portare lungo il percorso. Lo zaino dovrà pesare minimo 2 kg (acqua compresa) alla partenza della corsa ed all'uscita da ogni punto di ristoro. Strano, vi direte, mentre ricerchiamo continuamente ad economizzare del peso. Appunto, certi corridori amoreggiano al limite del regolamento per portare il meno possibile. Questi corridori sono spesso dei buoni montanari, e non mettono necessariamente la loro vita o quella di altrui in pericolo, ma contribuiscono a dare un cattivo esempio ad altri corridori con meno esperienza. D'altra parte, l'equità tra tutti i concorrenti vuol dire anche non permettere ad alcuni di prendere una coperta di sopravvivenza "Playmobil", una frontale "Barbie Speleologa" ed i collant "DIM" della moglie. I 2 kg di peso imposti dall'organizzazione sono quindi una misura di sicurezza e di equità tra i corridori.

 
Regolamento Vi siete fatti delle domande ?
Riceviamo numerose domande sulle novità del regolamento che vengono apportate ogni anno. Per quanto riguarda il materiale obbligatorio, ogni variazione viene fatta per assicurare la vostra sicurezza – e la vostra autonomia – durante la corsa. Leggete molto attentamente l'estratto del regolamento, uguale per tutti, riportato qui di seguito.
  

1. Consegna pettorali

Per ritirare il pettorale dovete munirvi di un documento di identità con foto e di un biglietto da 20 € (solo pezzo intero) per la cauzione del chip elettronico di cronometraggio (questa somma verrà restituita alla fine della corsa). Dovete presentare anche lo zaino che intendete utilizzare per la corsa per la punzonatura. Il contenuto della zaino non sarà controllato al momento della consegna pettorali, è vostra responsabilità portare con voi, per tutta la corsa, tutto il materiale obbligatorio indispensabile alla vostra sicurezza. Ricordate che alla partenza ed in diversi punti del percorso, saranno presenti dei Commissari di corsa (ricordate i Gentili Commissari Volanti o GCV?) che saranno autorizzati a controllare il vostro materiale obbligatorio e verificare il peso del vostro zaino.

2. Materiale uguale per tutti

Non lo ripeteremo mai a sufficienza, la lista del materiale obbligatorio serve per preservare la vostra sicurezza ed è concepita per garantire l'equità tra i concorrenti, qualunque sia il loro piazzamento in classifica.  Da quest'anno sono state stabilite delle penalità legate a questo aspetto del regolamento. Come la maggioranza dei corridori, anche voi abbiate cura di verificare la lista, è molto semplice. In caso contrario tenete presente che  in assenza di materiale di sicurezza – mancanza almeno un litro di riserva d'acqua, giacca, lampada frontale, coperta di sopravvivenza -  la squalifica è immediata. Questo provvedimento non ha scopo punitivo, ma è una misura di prevenzione per evitare situazioni che possano mettere a rischio l'incolumità dei corridori. I Commissari di corsa avranno delle direttive specifiche per l'applicazione di questa regola.

3. Assistenza personale: andateci piano

Buona notizia: l'assistenza personale è tollerata ai punti di ristoro.
La cattiva (?) : è vietata l'assistenza “professionale”. Qual'è la differenza? Potrete farvi assistere da una sola persona ed unicamente nella zona destinata a tale scopo. È vietato qualsiasi tipo di materiale specifico: il vostro assistente ha diritto ad un solo bagaglio a mano (volume massimo di 30 litri) per trasportare i prodotti (alimenti e abbigliamento) necessari. È vietata l'assistenza professionale fornita da un team professionale, da un medico – anche se è un parente – o da qualsiasi professionista medico o paramedico.

Perchè questa regola?
Perchè, grazie all'entusiasmo dei vostri supporters, sono state constatate diverse irregolarità, sia a beneficio dei migliori atleti sia per tutti gli altri. Questa misura è quindi necessaria per garantire equità ed autenticità tra i corridori, evitando di trasformare i punti di ristoro in stand di Formula 1. questo non impedisce ai vostri famigliari ed amici di supportarvi durante tutta la corsa. Semplicemente, per vivere questa esperienza senza stress inutili, chiedete loro di rispettare le istruzioni del responsabile del posto.

4. Bicchiere ? Avete detto bicchiere ?

Contrariamente all'anno passato, abbiamo deciso per il 2009 di non distribuire alla consegna pettorali i bicchieri personali. Infatti, dato che questa iniziativa è stata ripresa da numerose altre corse, ci è sembrato incoerente, da un punto di vista ecologico, che tutti gli organizzatori, ad ogni corsa, fornissero un bicchiere personale. Per questo motivo il bicchiere diventa un elemento del materiale obbligatorio. Eccezione importante: visto il numero elevato di corridori che partecipano alla CCC® ed all'UTMB®, saranno messi a disposizione dei bicchieri di plastica nei primi tre punti di ristoro: Les Houches, Saint-Gervais e Les Contamines per l’UTMB®, Bertone, Bonatti e Arnuva per la CCC®.

5. La lepre

Sempre per garantire l'equità di trattamento tra i corridori, di qualsiasi livello atletico, è assolutamente vietato farsi accompagnare durante tutta o parte della corsa da una persona non iscritta, al di fuori delle zone di tolleranza chiaramente segnalate in prossimità dei punti di ristoro. Questo autorizza le festose passeggiate famigliari, ma evita di vedere lungo il percorso, come succede nelle corse statunitensi, corridori accompagnati da gregari che fanno da lepre.
Attenzione a non confondere zone di accompagnamento (qualche centinaio di metri prima e dopo i ristori, delimitate da cartelli) e zone d’assistenza (la parte del punto di ristoro riservata allo scopo). Ciò significa che nella zona di accompagnamento si può solo essere accompagnati, ma non assistiti!

 
Consigli Come ottimizzare il vostro sacco
In collaborazione con Magazine Ultrafondus, che pubblica nel suo numero di maggio un dossier speciale sulle corse intercontinentali ed un articolo sull'importanza del materiale obbligatorio per un ultra-trail, ecco qualche consiglio semplice per capire perchè il materiale obbligatorio è obbligatorio. E soprattutto per aiutarvi ad ottimizzarlo.
 

1. Giacca impermeabile

Né un antivento troppo leggero, né una giacca da montagna, trovate una giacca adatta alla corsa leggera, traspirante e resistente ai temporali, ovvero perfettamente impermeabile alla pioggia ed al vento. Imparate a giostrare il giusto numero di strati (generalmente tre: maglietta tecnica, micro pile, giacca a vento) in funzione delle condizioni meteo.

2. Coperta di sopravvivenza

Pensate alla sua funzione come mezzo di segnalazione, il riverbero sulla superficie lucida è eccellente. Non usatelo in caso di temporali: la copertura possiede un'eccellente conduzione elettrica. Non esitate a tirarla fuori nel caso di fermate prolungate, soprattutto se siete particolarmente affaticati. Attenzione, la coperta di sopravvivenza favorisce la condensa. Se siete bagnati, con l'evaporazione dell'umidità, potrebbe esserci una dispersione di calore.

3. Due lampade

Scegliete una lampada da poter attaccare alla cintura o da tenere in mano come lampada secondaria, aiuta a vedere meglio, soprattutto in caso di nebbia, gli ostacoli del terreno. Scocciate le pile di ricambio tra di loro e chiudetele in un sacchetto per proteggerle dall'umidità.

4. Fischietto

Se vi siete persi e dovete fischiare, evitate di imitare la fauna o i rapaci locali; cercate di modulare il vostro richiamo come un segnale morse. Molti degli zaini da corsa sono provvisti di fischietto, piccolo vantaggio pratico che vi evita di dover pensare anche a questo accessorio supplementare.

5. Minimo 1 l d'acqua di riserva

Per uno sportivo di 70 kg, la perdita di 1,5 litri di liquido (che è poco!) determina una diminuzione dell'efficacia muscolare del 20% . lasciate il punto di rifornimento con la riserva d'acqua sufficiente a raggiungere il successivo ristoro idratandovi regolarmente  (ogni 10 minuti, per esempio). In montagna incontrerete numerosi punti d'acqua. Bevete tranquillamente dalle fontane, ma evitate i ruscelli, a meno che non siate sicuri che nei dintorni non ci siano delle mandrie di mucche: bere acqua non pulita potrà causarvi problemi intestinali che vi porteranno all'abbandono. Pensate eventualmente a portarvi qualche pastiglia di MICROPUR, che vi eviterebbe questi disagi. 

6. Riserva alimentare

L’Ultra-Trail® è una prova in semi-autonomia. Questo implica quindi di disporre di una riserva alimentare per coprire la distanza che separa i punti di rifornimento (da due a quattro ore a seconda dei casi). Riflettete bene e molto in anticipo sulla vostra strategia alimentare, scegliendo e testando gli alimenti che preferite, in complemento a ciò che troverete ai rifornimenti.

7. Banda elastica adesiva

Per una fasciatura di fortuna, per protegger le zone irritate (sfregamenti)... scegliete una banda elastica adesiva estensibile. Qualche grammo in più nello zaino non giustifica l'economia di centimetri, non limitatevi alla dimensione minima imposta dal regolamento, ma scegliete una fascia di 6cm di larghezza per 1,5 metri di lunghezza.

8. Pantalone, cappello

Il pantalone (o collant lungo da corsa) permette di non disperdere le energie per riscaldarsi in caso di brutto tempo. Per la stessa ragione, anche se non è obbligatorio, non dimenticatevi di portare un cappello, un paio di guanti e dell'abbigliamento caldo in caso di previsione di condizioni difficili. Il cappellino con visiera è interessante perchè ripara gli occhi dalla pioggia. Il BUFF è molto pratico e permette diversi utilizzi (cappello, sciarpa, polsiera...).

9. Bicchiere

In plastica o metallo leggero? Pieghevole? Attaccato allo zaino o alla cintura con un moschettone, infilato nello zaino? Pensateci bene in anticipo a questo accessorio che è indispensabile in molte corse e testatelo in allenamento nelle vostre uscite lunghe. Prendete l'abitudine in tutte le corse ed in ogni occasione possibile, di non utilizzare i bicchieri di plastica dell'organizzazione.

10. Carta

Mettete la vostra carta d'identità (attraverserete diverse frontiere ed un controllo è possibile), un po' di soldi, la carta di credito e le vostre chiavi in un piccolo sacchetto in fondo allo zaino, per evitare di perderlo e di trasformare le vostre carte in poltiglia in caso di pioggia.

11. Telefono cellulare

Non dimenticatevi di prendere il vostro telefono cellulare, carico e con l'opzione internazionale. Registrate prima il numero di emergenza: PC Corsa : +33 4 50 53 47 51 ; SOS EMERGENZA : Francia 112, Italia 118, Svizzera 144.

[Collegamenti utili]
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• Per avere l'ultimo numero spéciale "Transcontinentales"
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I nostri partner


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Fanno parte dell'avventura...


Guillaume Le Normand, Karine Herry, Vincent Delebarre o Dawa Sherpa, saranno al via con una protezione ottica di qualità Julbo. Ma è a tutti i corridori che Julbo vuole indirizzare il suo in bocca al lupo!


Un passaggio obbligato per scegliere, capire e portare a termine la prima esperienza di trekking o di spedizione in montagna. Con l'Ultra-Trail du Mont-Blanc® condividiamo la stessa voglia di riuscita e la passione per la montagna.


Lo sapevate?
Il rimpatrio in elicottero costa tra gli 800 ed i 3000 euro. Ogni anno ci sono dei corridori mai abbastanza previdenti. Il regolamento dell'Ultra-Trail du Mont-Blanc® richiede che siate in possesso di un'assicurazione individuale. Con soli 35 euro potete avere la carta annuale di Ultrafondus "Multi-Endurances" che risponde esattamente ai vostri bisogni. Vi offre una garanzia Europ Assistance multisports, valida in tutto il mondo, durante gli allenamenti, le ricognizioni o le corse.
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Per essere perfettamente preparati è importante famigliarizzare con il territorio:


GPS : un accessorio indispensabile per riconoscere il percorso senza esitazioni.
Con GARMIN avete la possibilità di scaricare il percorso di ogni prova. Non dovrete fare altro che seguire la traccia visualizzata sullo schermo del vostro GPS GARMIN. Molto più semplice che leggere una carta, il GPS è più affidabile e facilita l'orientamento.

STAGES
STAGES :

UCPA : per la ricognizione del percorso
In luglio (5 – 12 – 19) saranno organizzate tre ricognizioni cdi 4 giorni con Dawa Sherpa, vincitore dell'UTMB®. Sono ancora disponibili dei posti per le settimane del 12 e 19 luglio.
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Ultrafondus :
al top il giorno X

Per ogni week-end di luglio,Ultrafondus organizza quattro stages di quattro giorni insieme a Vincent Delebarre, vincitore dell'UTMB®, guida di alta montagna. In pochi giorni imparerete come diventare un vero corridore di montagna. Soggiorni tutto compreso, inclusi i ristori. Versamento di 50 € per le prenotazioni entro il 15 Aprile 2009.
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