|
|
Ultim'ora
Rimangono ancora dei posti...
Le iscrizioni all'UTMB®, alla CCC® ed alla Petite Trotte à Léon sono definitivamente chiuse.
Rimango ancora disponibili alcuni posti sulla TDS (sur les Traces des Ducs de Savoie). Questa corsa di 105km con 6700m di dislivello positivo vi invita alla scoperta delle Savoie e della Valle d’Aoste seguendo un percorso dove si mescolano storia e montagna.
[Più informazioni]
Le
newsletters
Un tema al mese
Ogni mese vi invieremo una newsletter che vi accompagnerà verso la vostra corsa intorno al Monte Bianco. Il mese prossimo parleremo di materiale obbligatorio e spiegheremo tutto ciò che è utile sapere non solo per ottimizzarlo, ma soprattutto per utilizzarlo al meglio.
[Totte
le newsletters]
Ricerca
Fatica estrema
L’università Jean Monnet ed il CHU di Saint-Etienne, in collaborazione con l’École Nationale de Ski et d'Alpinisme (ENSA) di Chamonix, promuovono uno studio scientifico sulla fatica e sul recupero. Per questo studio, sono alla ricerca di almeno 25 soggetti regolarmente iscritti all'UTMB®.
[Più informazioni]
Vivre Sport
Viva il Trail
L’associazione Vivre Sport ha accettato l'invito dei "Trailers du Mont Blanc" e parteciperà alla 7a edizione dell’Ultra-Trail du Mont-Blanc® come partner nella "prevenzione doping". Questa collaborazione prenderà forma con l'allestimento di uno stand intitolato "Vivre Sport, Viva il Trail". Gli sportivi che verranno monitorati durante l'allenamento e la competizione, riceveranno delle informazioni chiare, obbiettive e scientificamente valide. Questa sarà l'occasione, per chi lo desidera, di mostrare a tutti un braccialetto verde a dimostrazione della partecipazione alla lotta al doping.
www.vivre-sport.com
Corse qualificanti
Nessuna eccezione
Quest'anno l'obbligo di partecipare a corse qualificanti è stato reso più categorico ed esteso a tutte le gare. Questa regola ha permesso di regolamentare le iscrizioni evitando confusioni e contribuendo alla sicurezza di tutti. Non è stata fatta nessuna eccezione: atleti di alto livello, sponsor, giornalisti...tutti devono avere acquisito il punteggio richiesto.
[Più informazioni]
Info
Ultra-Trail®
Sempre informati
Per sapere in tempo reale quali sono le evoluzioni delle corse introno al Monte Bianco:
• Le
news
• Il
Forum |
| |
|
| Editoriale
Meccanismi ben lubrificati
Un'idea che circola frequentemente tra gli atleti che partecipano alle corse di ultra-resistenza: noi non saremo mai toccati dal doping. Per quale strano miracolo? Esattamente come la salvaguardia dell'ambiente o il rispetto delle regole, la questione dell'utilizzo di prodotti vietati non deve essere offuscato dalla mediatizzazione di una disciplina, dal denaro o il potere. Per conservare lo spirito della nostra corsa e la sua autenticità, ormai da molti anni mettiamo in atto azioni di controllo del regolamento e di prevenzione, assicurandoci ed assicurandovi che le nostre corse si svolgono in modo equo e contemporaneamente etico. Un modesto contributo nato dall'impegno di alcuni corridori per i corridori perchè il nostro sport resti pulito ed i nostri meccanismi in perfetto stato di funzionamento.

Per questa seconda lettera mensile che ci porta verso l'Ultra-Trail du Mont-Blanc® 2009, vogliamo presentarvi la nostra attività di prevenzione per la salute e la lotta al doping attraverso una carta etica, oltre a qualche consiglio utile per adottare un atteggiamento pulito, quale sia il vostro livello sportivo. |
| |
| Focus
Athletes For Transparency |
| Partito dall'iniziativa di due triatleti di alto livello, Cédric Fleureton e Christophe Bastie, il concetto d'Athletes For Transparency (AFT) nasce alla metà del 2004. Il principio: proporre agli atleti che desiderano dimostrare la propria trasparenza di sottomettersi ad alcune analisi specifiche e diffonderne i risultati via internet. All'inizio del 2007 il programma di ricerca AFT viene ufficialmente lanciato anche in Francia e ne prendono parte numerosi atleti che parteciperanno ai campionati mondiali ed alle Olimpiadi. Nel maggio del 2008 il programma viene testato ufficialmente a livello internazionale. Il termine del programma di ricerca il 1 gennaio 2009 segna anche la divulgazione dei risultati tecnici nel quadro ufficiale della lotta al doping (software SAMM). Secondo PierreSallet, direttore AFT, "la nostra azione nell'ambito dell'UTMB® ha origine dalla volontà dell'organizzazione di essere promotori di iniziative semplici per la tutela della salute e la prevenzione al doping . Questo, per mia conoscenza, è una caso unico a livello internazionale" |
| |
| Carta etica L'impegno comune contro il doping |
| Creata nel 2008, la carta etica dell'Ultra-Trail®, quest'anno è stata semplificata. Ci affidiamo all'esperienza dell'associazione, senza finalità di lucro, "Athletes For Transparency" (AFT), che ha per scopo la divulgazione della pratica sportiva nel rispetto delle regole e dell'etica. Qui di seguito pubblichiamo a grandi linee la carta etica... |
| |
|
1.
Un atto volontario proposto a tutti
Conosciuta come un modo per gli atleti di alto livello di dimostrare il proprio impegno volontario alla più totale trasparenza, la Carta Etica dell'Ultra-Trail® si rivolge a tutti i corridori. Impegnarsi come corridori, organizzatori, partner e volontari dichiarando la propria approvazione dei principi condivisi da tutti.
2.
Consiglio medico
È stato creato un consiglio medico specifico che ha il compito di pilotare questa azione di tutela della salute e prevenzione al doping, costituito da un gruppo di medici che operano diretti da Jean-Pierre Herry, medico della Scuola Nazionale di Sci ed Alpinismo francese e membro del Comitato Organizzativo dell'UTMB®.
3.
Convocazione straordinaria
Una novità della carta (articolo 9) introduce la possibilità concreta di convocare un corridore le cui analisi presentino un risultato anomalo che possa creare un rischio per la sua salute. A seguito del colloquio il comitato medico potrà proporre alla giuria di corsa l'esclusione dalla competizione del corridore.
4. L'elettronica è fantastica
È molto semplice fare la sottoscrizione volontaria della carta. È sufficiente andare alla pagina di consultazione della vostra scheda d'iscrizione e spuntare la casella corrispondente al rispetto incondizionato di tutti gli articoli della carta etica.
|
| |
| Prevenzione antidoping Cinque semplici consigli |
In collaborazione con Magazine Ultrafondus, che pubblica nel numero di aprile uno speciale "Courir Bio" ed un'inchiesta sulla prevenzione al doping negli ultra, vi proponiamo cinque semplici consigli. Al di là della problematica del doping, questi 5 consigli vi aiuteranno ad adottare un atteggiamento sano di fronte alle sostanze medicamentose ed agli altri palliativi esterni. |
| |
|
1.
I gravi effetti del doping
L'assunzione di sostanze dopanti può aggravare o provocare numerosi problemi quali colpi di calore, lesioni tendinee o muscolari, fratture da fatica, patologie cardiache, ecc.
2.
Forze oscure
Oltre ai rischi medici, il doping e l'imbroglio in genere inducono a rischi psicologici non sottovalutabili: vergogna, cattiva immagine di sè, desocializzazione, isolamento, depressione. Inoltre il doping non garantisce la perfomance, non evita l'abbandono, non evita il dolore.
3.
Muscoli e medicamenti autorizzati
L’aspirina ed i medicamenti ipocolesterolemici possono essere deleteri per i muscoli (soprattutto quelli sotto sforzo): queste sostanze sono da evitare.
4.
Paracetamolo
In caso di dolori e in assenza di soluzioni alternative, utilizzate di preferenza il paracetamolo, salvo in caso di problemi medici come i colpi di calore, rabdiomiolisi (rottura delle cellule muscolari) o controindicazioni date dalla tossicità epatica del farmaco.
5.
Reni ed antinfiammatori
Organo essenziale e particolarmente sollecitato durante un ultra, il rene filtra 180 litri di sangue al giorno per eliminare le tossine. La sua intensa attività in corsa è incompatibile con l'assunzione di aspirina e di antinfiammatori, che possono essere tossici.
[Collegamenti utili]
• Abbonarsi a UFO Mag
• Per avere il numero speciale "Courir
Bio"
• Per trovare Ultrafondus nell'edicola vicino a casa
|
|
|
I nostri partner
Fanno parte dell'avventura...




Lo sapevate?
Il rimpatrio in elicottero costa tra gli 800 ed i 3000 euro. Ogni anno ci sono dei corridori mai abbastanza previdenti. Il regolamento dell'Ultra-Trail du Mont-Blanc® richiede che siate in possesso di un'assicurazione individuale. Con soli 35 euro potete avere la carta annuale di Ultrafondus "Multi-Endurances" che risponde esattamente ai vostri bisogni. Vi offre una garanzia Europ Assistance multisports, valida in tutto il mondo, durante gli allenamenti, le ricognizioni o le corse.
[Più informazioni]

Per prepararvi al meglio, partecipate agli stage organizzati:

Ultrafondus
:
al top il giorno X
Per ogni week-end di luglio, Ultrafondus organizza quattro stages di quattro giorni insieme a Vincent Delebarre, vincitore dell'UTMB®, guida di alta montagna. In pochi giorni imparerete come diventare un vero corridore di montagna. Soggiorni tutto compreso, inclusi i ristori. Versamento di 50 € per le prenotazioni entro il 15 Aprile 2009.
[Più informazioni]
UCPA
: per conoscere il percorso
Nel mese di luglio (5 – 12 – 19) , saranno organizzate tre ricognizioni di 4 giorni in compagnia di Dawa Sherpa, vincitore dell'UTMB®
[Più informazioni]
|
| |
|